Presentato il 15 Giugno con un evento digitale , il progetto Fortress si pone come obiettivo l’implementazione di una innovativa tipologia di rivelatori di radiazione sottili, flessibili e a basso costo con un sistema di controllo in tempo reale per una riduzione del rischio associato ai trattamenti di radioterapia e medicina nucleare. All'evento hanno partecipato professionisti del mondo della ricerca dal campo medico, fisico e tecnologico, per confrontarsi sullo sviluppo di cure sempre più personalizzati e meno invasive, per una medicina “amica”. L’apporto della tecnologia in campo medico è stato crescente e costante nel corso degli ultimi decenni, con un momento significativo dell’innovazione che coincide con i più recenti progressi della sensoristica indossabile. Questa spinta tecnologica ha messo in moto un processo di transizione verso un nuovo paradigma di medicina personalizzata ed intelligente, una medicina sempre più amica del paziente. Il benessere e lo sviluppo di una società si misurano anche dalle capacità del sistema sanitario di offrire cure efficaci e poco invasive. L’adozione di dispositivi come cerotti sensorizzati, sensori commestibili e tatuaggi elettronici migliora l’esperienza del paziente, limitando le conseguenze del percorso terapeutico sul suo stile di vita. La...

Il progetto Fortress si pone l'obiettivo di sviluppare dei rilevatori di radiazione che siano flessibili, sensibili e a basso costo. Tali dispositivi medici hanno la capacità di controllare in tempo reale eventuali sversamenti dei farmaci radioterapici, usati nella cura di tumori, che potrebbero determinare necrosi cutanee. Partecipa all'evento finale del progetto, in cui verrà spiegato il suo percorso e i suoi risultati, il 26 gennaio 2022. L'evento si terrà in modalità mista: in presenza presso la Sala Ginestra dell'Hotel Relais Bellaria di Bologna a partire dalle ore 15 (fino esaurimento posti - per prenotarsi mandare una mail a comunicazione@laboratoriomister.it). Per partecipare online, invece, collegati alla riunione Zoom a questo link: https://us06web.zoom.us/j/87433785137 . Clicca QUI per visualizzare la locandina dell'evento....

Fortress vince L'Europa è QUI, il concorso di comunicazione della Regione Emilia-Romagna lanciato per raccontare le innovazioni rese possibili dai finanziamenti del fondo POR-FESR. "Progetto Fortress, un fumetto per raccontare l'innovazione biomedica in Emilia-Romagna", si è classificato primo (a pari merito con altri 3) su oltre 50 progetti candidati nella categoria dedicata ai progetti POR-FESR. Vi riproponiamo il video disegnato da Raffaele Posulu e scritto da Leonardo Franceschini con la voce narrante della Prof.ssa Beatrice Fraboni: La Prof.ssa Beatrice Fraboni, coordinatrice del progetto, ha commentato così il riconoscimento di L'Europa è QUI: Riportiamo di seguito la news pubblicata venerdì pomeriggio sul sito della Regione Emilia-Romagna: Premiati i 26 vincitori del concorso regionale. Schlein e Colla: “Qui grandi talenti, la strada giusta per una crescita sostenibile e inclusiva” Raccontare l’Europa in Emilia-Romagna in prima persona, entrando nella vita di tutti giorni con storie di lavoro, studio, innovazione, sostenibilità, coraggio, presentate in modo semplice e diretto. Questo è stato l’invito rivolto dalla Regione ai beneficiari dei Fondi europei, protagonisti attraverso il concorso l’Europa è QUI. Un modo innovativo di comunicare i risultati raggiunti grazie a queste risorse...

Il progetto Fortress partecipa al contest "L'Europa è qui", iniziativa della Regione Emilia-Romagna volta a raccontare le innovazioni rese possibili dai finanziamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale. Con Raffaele Posulu, artista e disegnatore autore del video, si è deciso di presentare la ricerca portata avanti dai partner di Fortress attraverso delle animazioni grafiche dallo stile tipicamente fumettistico. Una scelta creativa che si rispecchia anche nel linguaggio semplice ma preciso, esaustivo, della voce narrante (Prof.ssa Beatrice Fraboni di INFN TT-Lab), che parla ad un pubblico vasto con obiettivi di educazione e disseminazione scientifica. Le tecnologie sviluppate da Fortress potranno impattare sulla vita delle 70.000 persone che ogni anno nel mondo rimangono vittime di necrosi cutanee a causa dello stravaso del farmaco radioterapico durante trattamenti per la cura di tumori.   ...

La scorsa settimana si è tenuta un'edizione speciale della Fiera R2B, che quest'anno a causa dell'emergenza da Covid-19 si è trasferita online. Per R2B On Air Mister Smart Innovation (partner incaricato delle attività di diffusione) ha creato un video di presentazione del progetto in cui la Professoressa Beatrice Fraboni di INFN TTLab illustra gli sviluppi del lavoro del gruppo di ricerca di Fortress. ...

Il progetto di ricerca scientifica e tecnologica Fortress, Flessibile, large-area patches for real-time detection of ionizing radiation, è stato presentato il 6-7 giugno a Bologna in occasione dell’ultima edizione di R2B. I partner di progetto hanno distribuito in fiera la scheda di progetto editata da Mister Smart Innovation e scaricabile cliccando qui. Con uno spazio dedicato nel corso del seminario dal titolo "Salute 4.0: sistemi innovatiti per la deospedalizzazione, una vita indipendente ed il benessere" si è inoltre avuta la possibilità di presentare il contesto, gli obiettivi e i risultati che il gruppo di lavoro di Fortress punta a raggiungere.  ...

Pronti, partenza, via: semaforo verde per Fortress, che il 20 giugno con il kick-off meeting all’Università di Bologna, Dipartimento di Fisica e Astronomia, ha dato il via ai lavori del team di ricerca industriale. Il progetto finanziato con fondi POR-FESR prevede lo sviluppo di prototipi di “Flexible large-area patches for real-time detection of oniziong radiation”. Entro i termini previsti dal bando si arriverà quindi alla fabbricazione di innovativi rivelatori di radiazioni ionizzanti (raggi X e gamma) flessibili, basati su materiali avanzati (film sottili di semiconduttori ibridi a perovskite), ad alta sensibilità. I rivelatori saranno costituiti da matrici 2D leggere e flessibili, realizzate con processi micro e nanotecnologici scalabili industrialmente e a basso budget energetico. MISTER, AUSL Reggio-Emilia e Ciri Mam sono insieme al capofila INFN-TT Lab i partner di ricerca, mentre tra le imprese coinvolte figurano Comecer, Skanray e Plastod. È importante sapere inoltre che verranno realizzati due diversi prototipi di rivelatori di radiazioni ionizzanti (TRL5/6): il SAFEINJECT, un cerotto indossabile per il controllo in tempo reale e la riduzione del rischio associato ai trattamenti di radioterapia e medicina nucleare; la DENTALGUARD, matrice 2D...